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Anche tu pratichi il salto del pasto?

Quando non si è soddisfatti della propria forma fisica si finisce, prima o poi, per saltare i pasti, volontariamente o involontariamente. Ci si convince che sia utile a buttare giù quei due o tre chili di troppo, oppure andiamo così di corsa che non si ha il tempo di fare colazione o la sera la stanchezza vince sulla voglia di prepararci una cena decente.

Gli esperti sostengono che trascurare i pasti e passare troppe ore a stomaco vuoto può danneggiare anche seriamente la salute, aumentando addirittura il rischio di sviluppare malattie metaboliche come il diabete. Nella migliore delle ipotesi, già il digiuno intermittente può provocare un calo energetico, irritabilità e carenze nutrizionali.

Se si è realmente intenzionati a rimettersi in forma e lo si vuole fare in modo sicuro, è necessario tenere a mente che i tre pasti principali, colazione, pranzo e cena, devono essere dei momenti di benessere irrinunciabili.

DIGIUNO-NO, GRAZIE!

RIMETTERSI IN FORMA SENZA SALTARE I PASTI

Capita di sentirsi fieri per aver saltato un pasto e aver ridotto l’apporto calorico della giornata. Tuttavia, digiunare o mangiare troppo poco può rallentare il metabolismo quindi, ad esempio, aumentare l’accumulo di grasso sulla pancia o aumentare i raptus di fame che inducono ad abbuffarsi senza controllo di tutte le schifezze che si hanno a portata di mano.

Anche se non esistono trucchi né magie per rimettersi in forma, le regole da seguire per ottenere buoni risultati sono poche e semplici da seguire. È necessario però dotarsi di una buona dose di costanza e determinazione.

#1 – Un organismo pulito funziona meglio

Detossinare il proprio corpo due volte l’anno e, nello specifico, prima di seguire un regime dietetico, è il primo passo per abbandonare le cattive abitudini alimentari. Inoltre, un organismo pulito funziona meglio, quindi assorbe correttamente gli alimenti e reagisce meglio alla perdita di peso.

#2 – Il cibo: il miglior alleato della salute

Le cattive abitudini alimentari sono il nostro peggior nemico, ci avete mai riflettuto seriamente? Quel che mangiamo ha una funzione molto più nobile e importante della semplice soddisfazione della gola e del palato. Il cibo è il carburante del corpo; quali prestazioni otterremo dalla nostra automobile se facessimo il pieno di fango al posto della benzina? Consumare cibi e pasti sani è il primo passo verso il miglioramento del nostro stile di vita e del nostro benessere.; inoltre, mangiare più frutta e verdura riduce l’apporto calorico mentre si assumono più nutrienti sani.

#3 – Muoversi è un imperativo

Scordiamoci di tornare o rimanere in forma senza fare attività fisica. Il movimento favorisce l’aumento e il mantenimento della massa muscolare (massa magra) e velocizza il metabolismo; infatti, aiuta a bruciare le calorie anche quando siamo a riposo.

L’intensità dell’allenamento fisico deve essere graduale e non necessariamente dobbiamo ammazzarci di palestra tutti i giorni, ad esempio possiamo praticare il nostro sport preferito due volte a settimana e fare una camminata veloce di 20-30 minuti gli altri giorni.

ORGANIZZARSI PER NON DIGIUNARE

Aspettare l’ora dei pasti per decidere cosa mangiare ci può portare a ripiegare su quel che abbiamo a disposizione all’ultimo momento e nel caso in cui nella dispensa troviamo solo cibi di cui potremmo e dovremmo fare a meno il danno è fatto.

Come organizzarsi allora?

#1 – La spesa consapevole

Per agevolarci nella preparazione dei pasti, anche all’ultimo momento, facciamo in modo che nella dispensa e nel frigo non manchino mai gli alimenti naturali di base: cibi integrali, frutta e verdure di stagione, legumi freschi e secchi, semi e frutta secca.

#2 – Menù settimanali: soddisfare la salute e il palato

Creare dei menù settimanali aiuta a superare l’ansia da preparazione pasti, soprattutto se abbiamo una famiglia da accontentare, rispettando e soddisfando le esigenze di tutti i membri. In questo modo evitiamo di arrivare all’ora di pranzo o cena totalmente impreparati e, soprattutto, di ripiegare su cibi precotti, in scatola o da asporto.

#3 – La borsa frigo “clean

Organizziamo una piccola borsa frigo (per noi donne che diamo importanza anche all’estetica dei nostri accessori, ce ne sono di carinissime in commercio!) per portare con noi degli snack di frutta o verdura pronti da sgranocchiare all’occasione: in ufficio, in metropolitana, dal parrucchiere, al parco con i bambini. Questa è una soluzione che possiamo condividere con tutta la famiglia e per i bambini diventa anche un ottimo spunto di educazione alimentare.

RISPARMIARE TEMPO IN CUCINA SI PUÒ

Siamo onesti, non mangiare o mangiare male perché non si ha il tempo di cucinare è un alibi. Preparare in poco tempo dei pasti sani ed equilibrati dal punto di vista nutrizionale non è una missione impossibile, basta seguire due semplici regole.

#1 – Cucinare minimal

Impariamo e prepariamo ricette che richiedono solo pochi ingredienti e di facile esecuzione: in rete se ne trovano tantissime che ci consentono di portare il pranzo o la cena in tavola anche in soli 15 minuti.

#2 – Circondarsi di fedeli alleati

Oggi la tecnologia ci viene incontro in tutte le attività quotidiane. Basta decidere l’entità della spesa che si vuole affrontare e scegliamo due o tre validi aiuti per velocizzare la preparazione dei pasti. Io consiglio almeno un robot da cucina che svolge le funzioni di base (tagliare, sminuzzare, tritare, frullare, impastare), una pentola a pressione (consente di cuocere a vapore evitando la dispersione delle vitamine dei cibi immersi in acqua e di ridurre notevolmente i tempi di cottura) e una centrifuga (per la preparazione di bevande a base di frutta e verdure fresche). Per chi vuole investire un po’ di più, si può acquistare una macchina del pane (per impastare e cuocere il pane e preparare l’impasto per pizza e dolci con gli ingredienti adatti a ogni specifica esigenza – farine integrali, senza glutine, ecc.), una vaporiera (consente di cucinare al naturale più cibi contemporaneamente impostando diversi tempi di cottura), fino ad arrivare alla planetaria in grado di preparare intere ricette portandone anche a termine la cottura.

Ecco perché non è necessario digiunare o sottoporsi a grosse privazioni per recuperare e conservare la forma fisica. Cambiare abitudini alimentari — a partire dalla spesa, passando per l’organizzazione dei pasti fino alla gestione del tempo da dedicare in cucina — e fare movimento in modo regolare e costante sono gli unici imperativi per mantenersi sani e in forma.

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