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Cosa NON È il network marketing: 10 punti

Ebbene sì, ancora una volta mi ritrovo a dover argomentare in difesa del network marketing, modello di business straordinario. Ma stavolta, per un’esigenza di fare maggiore chiarezza, elencherò in 10 punti cosa NON È il network marketing.

1. Il network marketing NON È un sistema piramidale (illegale!).
I sistemi piramidali si basano sul reclutamento delle persone e i guadagni provengono soltanto dalle quote associative pagate dalle persone registrate.
Nel network marketing, invece, i guadagni provengono sia dalla promozione e dalla vendita diretta di prodotti o servizi, sia dalle vendite realizzate dalla propria downline di distributori. Inoltre, è un sistema di business democratico e meritocratico; infatti, non è raro incontrare network marketer che guadagnano molto di più del loro sponsor (upline).

2. Il network marketing non è uno schema di Ponzi (illegale!).
In uno schema Ponzi si propone alle persone un determinato investimento promettendo rendimenti molto superiori. In realtà, i soldi non vengono investiti in nessuna attività e le persone reclutate vengono indotte a credere che il capitale sta rendendo interessi molto alti: è così che funziona e si autoalimenta questo sistema truffaldino, la cui struttura generalmente crolla con l’aumentare dei partecipanti. Tutto questo non accade nel network marketing che, al contrario, è un business serio, legale e regolamentato da una specifica legge italiana.

3. Il network marketing non è una truffa.
Non lo è principalmente per i motivi spiegati sopra.

piramide

4. Il network marketing non è un business senza rischi.
Se è vero che non è necessario disporre di grandi capitali iniziali per avviare un’attività di network marketing, è vero anche che non esistono garanzie di successo. Non dimentichiamo di fare molta attenzione nella scelta dell’azienda, dello sponsor e del team di upline con il quale si andrà a collaborare. Inoltre, è bene tenere a mente che se l’attività non viene svolta correttamente, con professionalità, costanza e determinazione, il fallimento ci aspetta dietro l’angolo.

5. Il network marketing non è un business individualista.
Attenzione a non fare confusione. Il network marketing è un business individuale: l’attività è nominativa, totalmente flessibile, niente boss, niente giorni e orari di lavoro da rispettare. Ma NON È un business individualista: se non siete persone disposte a seguire, formare e sostenere al 100% i membri del vostro team, il network marketing non fa per voi.

6. Il network marketing non si basa sulla fortuna.
Intraprendere un’attività di network marketing non è come comprare un biglietto della lotteria sperando sia vincente. Se pensate di diventare ricchi, subito e senza fare nulla, anche in questo caso, il network marketing non fa per voi.

7. Il network marketing non è una filosofia, né un hobby.
Nonostante offra il grande vantaggio di lavorare in totale flessibilità, insieme ad altri vantaggi che lo distinguono dai modelli di lavoro “tradizionali”, un business di network marketing va gestito con serietà e impegno, come un qualunque altro lavoro.

8. Il network marketing non è un business in cui NON si vende.
Certamente la promozione e la conseguente vendita dei prodotti non sono le uniche attività da svolgere nel network marketing; tuttavia, la famigerata frase “Non devi vendere nulla” è una delle bufale più diffuse, purtroppo. Chi ha ancora il coraggio di pronunciarla dovrebbe spiegare ai suoi interlocutori da dove provengono i guadagni della sua attività!

9. Il network marketing non si basa esclusivamente sul passaparola.
In un settore in cui le aziende non si promuovono attraverso la pubblicità “tradizionale”, i consumatori soddisfatti che consigliano a loro volta i prodotti o i servizi acquistati ricoprono senza dubbio un ruolo fondamentale. Tuttavia, i network marketer devono acquisire e migliorare le competenze nel promuovere se stessi come professionisti, l’azienda, i prodotti e l’opportunità di business. La brutta notizia è che senza queste competenze non si va da nessuna parte; la buona notizia è che la formazione in questo senso è veramente alla portata di tutti.

10. Il network marketing non si basa sulla lista nomi di amici e parenti.
Ci sono ancora troppi network marketer che svolgono questo tipo di business diventando l’assillo di amici e parenti: io li chiamo i networker stalker©. Non mi stancherò mai di ripetere che il modo migliore per cancellare ogni pregiudizio sul network marketing è comunicare in modo sano, informando bene le persone senza ricorrere a formule di persuasione più o meno improvvisate, aggressive e, in ogni caso, inutili.
Tra l’altro, come tutti i settori professionali, anche il network marketing si evolve e si mette al passo con i tempi. Oggi esistono strategie on-line che consentono di generare e acquisire contatti caldi targettizzati e interessati al vostro business.

Spero che questa lista di cosa NON È il network marketing vi sia utile nei casi in cui vi ritroviate a dover rendere giustizia a questo fantastico modello business.

Il network marketing È il business del XXI secolo: NON È perfetto, ma È senza dubbio migliore del modello di lavoro “tradizionale”.

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