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La Ribelle Del NM: il diario

02-12-2017

Il 2017 volge alla fine. È tempo, come al solito, di riflessioni, bilanci e progetti per l’anno che verrà. Da quando sono entrata nel magico mondo del network marketing, mai come oggi mi sono chiari i meccanismi fondamentali di questo business e mai come oggi sento l’urgenza di un cambiamento profondo volto al raggiungimento di una vera dignità professionale.

E poiché credo che la condivisione delle esperienze — quelle vere, negative e positive — sia fonte di energia e ispirazione per chi condivide e per chi ascolta e recepisce, ho deciso che questo blog non sarà più soltanto una raccolta di suggerimenti, strategie e insegnamenti riguardanti il business e il benessere. Diventerà principalmente un diario,il diario di una network marketer ribelle, in cui racconterò gioie e dolori quotidiani di questo lavoro così tanto amato, odiato, sconosciuto.

Il sito è rimasto in manutenzione per più di 15 giorni e non vi ci vorrà molto a scoprire che la maggior parte dei post del blog è stata rimossa. Vi spiego il perché.

La maggior parte dei contenuti pubblicati dall’apertura del sito non mi rifletteva quasi più. Oggi, la Ribelle Del NM è ancora più ribelle: ancora una volta riparto da me, dal presente, con una una visione molto più chiara di dove sono, dove voglio arrivare e con chi.

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando ho cominciato e, soprattutto, da quando ho preso una decisione pesante, di rottura, di vera ribellione, che ha rischiato di compromettere il mio percorso: l’aver interrotto ogni rapporto con i miei sponsor perché lontani anni luce da quelli che sono i miei valori personali e dai principi del fare business in modo etico.

Avrei potuto smettere di credere nei vantaggi del network marketing. E mollare.
Avrei potuto smettere di credere nei benefici dei prodotti che promuovo. E mollare.
Avrei potuto credere a chi sostiene che il network marketing sia un “lavoretto” imbarazzante, di serie B. E mollare.
Avrei potuto lasciarmi abbattere dalla frustrazione di chi voleva diventassi un clone e non avendo trovato terreno fertile ha denigrato in molti modi la mia personalità. E mollare.
Avrei potuto lasciarmi fermare dalla paura di proseguire da sola, ancora con poca esperienza e senza sponsor. E mollare.
Avrei potuto smettere definitivamente di credere in me stessa e nelle mie capacità. E mollare.

Ma non ho mollato.

Sono ancora qui, con le stesse convinzioni forti…
… di quanto il network marketing sia un modello di business estremamente vantaggioso;
… di quanto i prodotti che promuovo siano efficaci nel migliorare il benessere quotidiano delle persone;
… di quanto sia impossibile lavorare nel network marketing con sponsor totalmente inadeguati;
… di quanto sia difficile lavorare nel network marketing senza il supporto e gli insegnamenti di uno sponsor valido.

Quante volte mi sono chiesta chi me lo fa fare. Ma non ho mollato e, seppur con grande difficoltà e con il solo aiuto delle mie capacità, ho continuato ad acquisire clienti e a registrare nuovi collaboratori nel mio team.

Poi viene settembre e non ho avuto il tempo… cantano gli Afterhours.
Già, lo scorso settembre mi sentivo come se stessi perdendo tanto, troppo tempo: ho dovuto guardarmi bene allo specchio e guardare bene in faccia la realtà. Una realtà ferma, stagnante: pochi dei miei clienti riacquistavano con un minimo di regolarità, nessuno dei membri del mio team era attivo. Fortunatamente settembre è scivolato via con un meraviglioso viaggio in Kenya che mi ha certamente aiutato a staccare la spina lavorativa e a concentrarmi totalmente sulle altre bellezze del mondo e della vita. Lo so che la maggior parte degli sponsor vi dice che le vacanze sono un’ottima opportunità per fare business, ed è vero, ma non è sempre così. Fidatevi: per lavorare bene è necessario prendersi del tempo per pensare a se stessi e fare tutt’altro.

Ottobre invece è stato lungo e raggomitolato in riflessioni tortuose e profonde; mentre novembre…

Novembre è iniziato con l’urgenza di un nuovo cambiamento, ancora più radicale stavolta.  E così ho preso una decisione come solo La Ribelle Del NM poteva fare: mai decisione fu più azzeccata!

Ho deciso di fare formazione mettendomi nelle mani sapienti di due grandi esperte di business, formazione aziendale e imprenditoria femminile, totalmente al di fuori del mondo del network marketing. La vera chiave di volta.

Francamente ne avevo abbastanza di dovermi ridurre a imparare da network marketer pseudo-leader ostentatori di uno stile di vita lussuoso e patinato; sapientoni che “il segreto per avere successo te lo svelo nel mio corso del valore di 497 euro ma che solo per oggi e solo per te costa 197 euro”; luminari della vendita dal linguaggio colorito in aule virtuali, dirette e Gruppi segreti su Facebook; guru dell’Internet marketing applicato al network marketing; massimi esperti di network marketing digitale (uno dei grandi misteri della fede); networker invasati sempre in video, ovunque, comunque e blaterando la qualunque; possessori eletti del vero sistema efficace per avere successo in soli 3 mesi; i maghi del funnel per networker; e poi i cloni di cloni di altri cloni fino ai cloni di loro stessi.

Alla fine si trattava sempre di dover imparare a fare il piazzista, online e offline.

Invece, in un’unica giornata di coaching 1-to-1, di formazione fatta con tutti i santi crismi, con persone dal valore umano e professionale incommensurabile, ho capito, imparato e confermato tante cose.

La prima, che ho fatto bene a non mollare.
La seconda, che mi mancavano proprio i pilastri per poter creare un vero sistema step-by-step di lavoro nel network marketing.
La terza, che il 99% dei network marketer, italiani e non, indossa una maschera che non è affatto obbligatorio indossare per avere successo, anzi.

E così, novembre 2017, è stato il mese dello scavo delle fondamenta e della posa dei pilastri che sosterranno. finalmente, un vero sistema di lavoro semplice, concreto, efficace, duplicabile, basato su una “duplicazione personalizzata©. Sistema che ho ideato, che affino ogni giorno e che trasferirò soltanto a chi deciderà di lavorare con me dimostrando di avere una grande motivazione e una grande determinazione. Le scuse e le giustificazioni non portano a nulla, pertanto non saranno più ammesse.

Ed eccolo lì, il mio sistema, che tanto speravo di veder nascere e crescere in questi due anni e mezzo e adesso è lì e lo vedo muovere i primi piccoli passi.
Io, che sono partita da zero a 40 anni suonati in un settore a me sconosciuto e da molti criticato.
Io, che ho dovuto ricominciare da me dopo una falsa partenza.
Io, che come mission mi impegno ad aiutare il maggior numero di persone possibile a sviluppare un business di network marketing profittevole che migliori la qualità della loro vita.
Io, che aiutando gli altri migliorare la propria vita, aiuto me stessa a migliorare la mia.

Ed eccoci qui, con il sito di nuovo online, stessa forma, nuova sostanza.
Non sarà più un contenitore dei soliti sproloqui motivazionali — quelli triti e ritriti, sentiti e risentiti —, dei soliti post con l’invito finale a chiedere info o a lasciare un commento, dei soliti video nei posti più impensati a dire “Se posso farlo io puoi farlo anche tu“.

Il blog sarà dunque un diario, in cui racconterò le cronache quotidiane di una network marketer ribelle, le gioie e i dolori di questo modello di business unico e sorprendente, cosa funziona e cosa non funziona nel network marketing moderno, ciò che mi piace e ciò che non mi piace, ciò che vi piace e ciò che non vi piace, ciò che ci piace e ciò che non ci piace.

E non mi sento affatto presuntuosa nel dirvi che è mio desiderio ispirare tutte le persone con cui avrò a che fare, network marketer, aspiranti tali, hater del network marketing, membri del mio team, clienti e futuri collaboratori.

Nel frattempo, ho cambiato il colore dei miei capelli: sono in una fase di passaggio color platino per arrivare a un etero bianco argento. In questo caso, nuova forma e stessa sostanza. Dovrei trovare il tempo di fare nuove per il sito, ma questa è un’altra storia…

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