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Ma quali erbacce!

Da quando abito in provincia, in una casa con il giardino e una grande terrazza, è cresciuta in me la voglia di mettere le mani nella terra e introdurre nella mia alimentazione nuovi cibi naturali.

Con le piante aromatiche me la cavo piuttosto bene, mentre per l’orto confesso che mi devo ancora organizzare e attrezzare. L’area del giardino in cui, prima o poi, farò nascere un piccolo orto è già recintata e al riparo da quel grande scavatore del mio cane e anche se il terreno è abbandonato a se stesso riesce comunque a regalarmi alcuni prodotti naturali pregiati, come l’ortica e la portulaca. Entrambe possiedono notevoli proprietà benefiche per la nostra salute e il nostro benessere. Andiamo a vedere quali.

ORTICA

L’ortica (Urtica dioica) è una è una pianta erbacea che cresce spontanea e che tutti conosciamo per l’effetto irritante e urticante delle sue foglie. La pianta, tuttavia, presenta diverse proprietà benefiche che la rendono addirittura una pianta medicinale. L’effetto urticante di questa erba scompare completamente dopo circa 12 ore dalla raccolta o dopo la sua cottura.

L’ortica può essere utilizzata in diversi modi:

  • fresca in zuppe, minestre, frittate, risotti o per il ripieno di ravioli di verdure. È sufficiente sbollentare le foglie di ortica fresca per alcuni minuti, per poi poterle tranquillamente usare come ingrediente delle vostre ricette preferite;
  • foglie, fiori e radici essiccate possono essere usati per preparare infusi e decotti.

[immagine: commons.wikimedia.org]

L’ortica è ricca di vitamine, calcio fosforo ferro e potassio; inoltre, le foglie contengono una buona concentrazione di zinco e rame, elementi benefici per rinforzare capelli e unghie.

La ricchezza in oligolementi (quei minerali presenti in minor quantità nel nostro organismo) dona alla pianta ottime proprietà mineralizzanti per la prevenzione e la cura dei disturbi ossei e di tipo reumatico. Tra le altre proprietà sono incluse quelle antianemica (la ricchezza di ferro e clorofilla stimolano la produzione di globuli rossi), antidiabetica, depurativa, diuretica e di regolarizzazione e miglioramento delle funzioni gastrointestinali.

PORTULACA

La portulaca (Portulaca oleracea) è conosciuta,in base alla regione di provenienza, anche con altri nomi dialettali, tra cui porcacchia, “erba dei porci” e porcellana. Si tratta un’erba grassa spontanea, ahimè infestante, ma che rappresenta un ottimo alimento dalle virtù nutrizionali apprezzabili. Predilige i climi caldi e temperati, quindi è facilmente reperibile da fine primavera ai primi freddi. Se non avete possibilità di raccoglierla in giardino o nei campi, sappiate che non è difficile coltivarla in vaso come una qualunque altra pianta aromatica.

Di questa pianta si può usare praticamente tutto:

  • le foglie e i fusti più teneri sono ottimi aggiunti freschi in zuppe e minestre, oppure consumati crudi nell’insalata; le foglie e i fusti più grandi e duri sono ottimi come verdura cotta, nelle frittate, oppure fritti in pastella o impanati;
  • foglie e fusti essiccati, all’aria aperta o in sacchetti di carta, possono essere conservati per i mesi invernali per la preparazione di zuppe e minestre.

I semi ottenuti dalle piantine estirpate ed essiccate sono ottimi interi con i cereali o il muesli della colazione, oppure aggiunti alle zuppe di cereali e/o legumi; inoltre, possono essere macinati e uniti alla farina per la preparazione di pane e dolci.

[immagine: imgkid.com]

La portulaca è ricca di proteine, vitamine, calcio e ferro, ma è considerata un’erba preziosa per il suo alto contenuto (superiore a quello nel pesce) di Omega 3, gli acidi grassi benefici per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. I semi sono molto nutrienti e ricchi di proteine. Tra le proprietà della pianta spiccano quelle antinfiammatoria, vermifuga, diuretica, rinfrescante, lenitiva e depurativa.

E tu, usi già queste o altre erbe in cucina e per il tuo BenEssere? Racconta nei commenti le tue esperienze!

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