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Network marketing e Facebook: gli errori più comuni!

In futuro cercherò di non essere troppo ripetitiva, dato che sto per ribadire ancora una volta quanto sia importante usare e usare bene i social networkFacebook prima di tutti — anche per i network marketer. Promesso!

Lasciatemi però approfondire ancora alcuni aspetti riguardanti proprio Facebook, poiché ancora oggi si commettono alcuni errori che danneggiano la social presence e la reputazione on-line e off-line dei network marketer. Vediamo quali sono gli errori più comuni e come possono essere facilmente evitati.

IDENTIFICARSI CON IL MARCHIO/LOGO AZIENDALE

Cari network marketer, non smetterò mai di ripetere quanto sia importante curare il proprio personal brand. Ecco, questo proprio non posso smettere di farlo!

Le persone attive nel network marketing che si presentano su profili personali e Pagine di Facebook con il marchio/logo dell’azienda con cui collaborano sono ancora tante, troppe.

Se gli stessi prodotti di qualità promossi da un network marketer possono essere acquistati da centinaia e centinaia di altri network marketer, la domanda è: perché i clienti dovrebbero scegliere voi?

Provare a rispondere a questa domanda dà la misura di quanto sia fondamentale puntare sulla propria unicità, sulla propria Unique Selling Proposition, per aumentare e mantenere i propri clienti, ma anche per far crescere e sviluppare la propria rete di distributori.

I social network sono un’estensione della nostra vita sociale, di chi siamo, della nostra personalità: il modo in cui operiamo in rete produce sempre delle conseguenze al di là dello schermo, positive o negative.

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APPROCCIO ESCLUSIVAMENTE PROMOZIONALE

Persino l’algoritmo di Facebook si è stancato di dare spazio ad autori di post mirati solo a farsi pubblicità. Questo perché Facebook è molto attento a ciò che prediligono gli utenti e dai loro sondaggi è risultato che le persone (sì, dietro gli schermi di computer e smartphone ci sono persone, fatevene una ragione!) preferiscono interagire con post di profili personali e Pagine che raccontano storie, esperienze, competenze, testimonianze, mentre tendono a ignorare i post che invitano direttamente all’acquisto di un prodotto/servizio, all’installazione di un’applicazione, ecc.

Pubblicare post mirati esclusivamente alla vendita dei prodotti sponsorizzati non favorisce la conversione degli utenti in clienti, anzi ci sono buone probabilità di diminuire l’engagement a fine giornata, settimana, mese.

Se proprio si vuole fare promozione su Facebook, la strategia migliore è ricorrere alla pubblicità a pagamento (Facebook Ads); ma se in prima battuta non si impara a creare post dai contenuti di valore (Content is the Queen: il contenuto è ancora la regina nel digital marketing!) per creare traffico ed engagement, è inutile investire in pubblicità.

IGNORARE I DATI STATISTICI

Dite la verità, conoscete e usate la funzione Facebook Insights per monitorare quanto e come gli utenti interagiscono con la vostra Pagina? Facebook Insights è uno strumento integrato che fornisce i dati demografici degli utenti e un feedback dettagliato sulla loro interazione con i post pubblicati.

Ignorare questi dati è un delitto!

Monitorarli regolarmente, invece, permette di conoscere l’andamento del traffico sulla pagina, quali post hanno avuto più risonanza, il tipo e lo stile di post preferito dagli utenti, se e che tipo di interazione c’è stata, ecc.

IPERPUBBLICAZIONE

Essere costanti e regolari con la pubblicazione va bene, ma attenzione a non esagerare con il numero di post pubblicati. Anche nel caso di blog e social network la filosofia “Less is more!” è assolutamente vincente! La strategia migliore è quella di creare un calendario editoriale dettagliato, stabilendo cosa e quando pubblicare, e pianificando in anticipo il tipo e il contenuto dei post. Insomma, pochi ma buoni!

USO SELVAGGIO DI @ E #

Su Facebook si possono, anzi si devono usare le funzioni di menzione (@+nome) e hashtag (#+parola chiave) per creare engagement e targettizzare gli utenti. Ma anche qui, bisogna fare attenzione. Si fa ancora un uso smodato (per non dire un abuso) dei tag nei post, con il risultato di irritare gli utenti! Anche gli hashtag vanno usati con parsimonia all’interno di uno stesso post e, soprattutto, con cognizione di causa.

1, 10, 100 CALL TO ACTION

Ottimo l’uso delle call to action nei post. Tuttavia, è bene evitare di includere più call to action in uno stesso post: il rischio è quello di mandare in confusione gli utenti e distogliere la loro attenzione dallo scopo principale del post.

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TRASCURARE IL DIALOGO

Creare engagement e rapporti su Facebook è un’ottima strategia per convertire gli utenti in nuovi clienti e fidelizzare quelli già acquisiti. A tale scopo, è fondamentale rispondere sempre ai commenti e ai messaggi privati, anche quelli negativi.  Persino le critiche rappresentano una valida opportunità di parlare del proprio brand e dei prodotti/servizi sponsorizzati; inoltre, curando particolarmente la comunicazione, non è detto che non si riesca a trasformare l’utente critico in un fan.

FORMATO POST

Oltre a curare il contenuto, è bene avere cura anche della parte testuale dei post. I social network ci hanno resto tutti un po’ scrittori e basta poco per capire che evitare “orrori” ortografici e grammaticali nei post è già un buon punto di partenza per fare la differenza.

Scegliete con cura anche le immagini e i video che volete pubblicare e condividere: selezionate sempre contenuti multimediali di alta qualità e dalle dimensioni adeguate.

PROFILO INCOMPLETO

Chissà perché molti network marketer non compilano adeguatamente il profilo personale e della Pagina Fan.

Il profilo su Facebook è un vero e proprio biglietto da visita e presentarlo in modo completo è indice di professionalità, anche nel network marketing. Perché un cliente o un potenziale collaboratore interessato dovrebbe contattare un network marketer che non fornisce informazioni su chi è e cosa fa esattamente?

Non sottovalutate, quindi, le sezioni relative alla bio, agli interessi, e non dimenticate di aggiungere i vostri contatti, incluso il link del vostro blog se lo avete (se ancora non lo avete, cosa state aspettando?).

Vi siete riconosciuti in questi errori? Oppure il vostro uso di Facebook vi ha già portato dei buoni risultati nella vostra attività di network marketing? Lasciate traccia del vostro passaggio nei commenti e condividete le vostre esperienze di network marketer alle prese con i social network.

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