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Pasti sostitutivi e barrette: sì o no?

Molti programmi dietetici prevedono l’assunzione di pasti sostitutivi. E poi, chi non conosce le barrette nutrizionali? Sono molto in voga e in tanti oggi le usano come fonti proteiche ed energetiche.
Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Partiamo dal presupposto che, in condizioni normali, scegliere di alimentarsi con pasti freschi, sani e naturali è sempre la miglior cosa. Tuttavia, esistono condizioni particolari in cui pasti sostitutivi e barrette di qualità si dimostrano adeguati e molto efficaci.
Ma, come e quando introdurre l’uso di questi alimenti nel nostro regime alimentare quotidiano? E come scegliere i prodotti giusti tra i tanti in commercio?

Innanzitutto, possiamo affermare che un pasto sostitutivo e una barretta di qualità sono sicuramente più salutari degli alimenti confezionati industrialmente, di cui non solo non ci è nota la preparazione ma solitamente contengono anche quantità elevate di calorie, grassi, additivi, conservanti ed esaltatori della sapidità.

PASTI SOSTITUTIVI

Generalmente, questi alimenti vengono assunti nei periodi in cui si segue un programma dietetico mirato e controllato.
Un pasto sostitutivo può essere considerato sano ed efficace quando soddisfa i seguenti requisiti principali:

  • presenza dei nutrienti fondamentali
  • basso apporto calorico
  • fabbisogno minimo giornaliero (RDA) di vitamine e minerali garantito
  • sapore naturale ma gustoso
  • buon senso di sazietà
  • facile da preparare e comodo anche fuori casa
pasto sostitutivo

BARRETTE

Se di qualità, rappresentano uno snack buono e sano. Generalmente, si suddividono in tre categorie:

  • barrette proteiche: a base prevalentemente proteica, sono vantaggiose quando è necessario garantire un buon apporto di proteine e aminoacidi ai muscoli, ad esempio dopo l’attività fisica o in particolari periodi di recupero o potenziamento muscolare;
  • barrette energetiche: possono essere assunte prima o dopo l’attività fisica per aumentare o recuperare energia. Quelle contenenti carboidrati complessi forniscono un apporto energetico immediato, per poi mantenere il rilascio di energia costante e graduale; sono quindi consigliate prima dell’attività fisica, in modo da fornire le energie necessarie per tutta la durata dell’allenamento. Quelle contenenti carboidrati semplici, invece, pur fornendo sempre una carica energetica immediata sono più efficaci nella fase di recupero post allenamento;
  • barrette proteico-energetiche: sono una via di mezzo tra le altre due categorie di barrette e rappresentano uno spuntino in grando di “alimentare” i muscoli e rilasciare energia a tutto l’organismo.

Le barrette sono facilmente reperibili anche nei supermercati e negli store della grande distribuzione: ce ne sono di tutti i tipi, gusti e marchi. Tuttavia, anche in questo caso, una barretta di qualità deve soddisfare alcuni requisiti fondamentali:

  • basso contenuto calorico
  • basso contenuto di grassi e sodio
  • fabbisogno minimo giornaliero (RDA) di vitamine, minerali, proteine ed enzimi garantito
  • carica energetica e vitale garantita
  • sapore naturale ma gustoso
  • buon senso di sazietà

barrette

La raccomandazione è quella di non cadere nell’errore di assumere pasti sostitutivi e barrette per periodi prolungati. È bene tenere sempre a mente che questi alimenti devono essere usati esclusivamente nell’ambito di regimi alimentari particolari, equilibrati e controllati, e rispettando le modalità e le dosi indicate dai produttori.

E voi, avete mai usato questo tipo di alimenti? Condividete le vostre esperienze nei commenti. E se siete interessati ad approfondire la conoscenza di pasti sostitutivi e barrette naturali di altissima qualità, in grado di farvi raggiungere i vostri obiettivi di peso e tono muscolare, non aspettate ancora! Contattatemi subito!

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